“Do you light MINI?” di Matteo Ragni
L'ironia e la "poesia" del progetto si basano su un concetto innovativo della classica tipologia del lampione, ovvero la possibilità di variare la propria immagine e funzione a seconda della situazione di giorno e di notte. Infatti grazie all'applicazione di sistemi di automazione si può gestire l'immagine diurna del lampione, così da attribuire consapevolmente all'oggetto una funzione di segno urbano non subordinata alla funzione illuminotecnica. Un'idea innovativa e fortemente caratterizzante lo spazio. |