"W² (Wireless square)"
di Piter Perbellini
 

“Sesto senso”
di Andrea Sanna
 

“Sentieri urbani”
di Gabriele Adriano
 

“Cross”
di Marco Saul Marino
 


“Sesto senso” di Andrea Sanna

Sesto senso propone di stimolare maggiormente l’udito e il tatto degli automobilisti, essendo la vista certamente il senso più utilizzato per muoversi in città. Ricorrendo al sistema braille e alle bande sonore, Andrea Sanna progetta una segnaletica orizzontale allo scopo di offrire numerose possibilità di codificazione sonora di segnali stradali. Percependo - attraverso il volante, i sedili e le ruote - le variazioni del fondo stradale, è possibile leggere la strada come se fosse un libro. In questo modo all’identità visiva della città si andrà a sommare una nuova identità sonora.

 





"Chilometri puliti" del designer Federico Pezzini"Pipidog" di Gino Marsilio "Cityng" di Vincenza Guerriero

 

La città intesa non esclusivamente come spazio degli oggetti, ma occasione di relazioni tra le persone.
Perché le nostre città hanno bisogno di essere vissute e godute dal punto di vista più umanistico che tecnologico. I giovani designers e le scuole invitate hanno risposto a questa domanda con grande libertà interpretativa, i cui risultati sono molto interessanti.

Ecco la gallery di tutti i lavori pervenuti, un omaggio all'impegno di tutti i giovani designers che hanno partecipato.

“Connubio” di Marco Balduzzi“Semaforo!” di Mario Aloi “Op” di Giuseppe Augugliaro “Identità Colorate” di Alessandra Baldereschi TOG” di Daniele Basso
“Isolution” di Alessandro Busana  “Milano oasi energetico” di Oscar Castro “Mifontanella” di Marta Daza Fernandez“MINI wi-fi sofà” di Lorenzo Bartolomeis
“CommuniGate” di Salvatore Indriolo “ArtTag” di Isabella Lovero “Riflessioni urbane” di Francesco Mainardi“Urban display” di Simone Montanaro
“Mini_maxi city web” di Eugenio Morini “World Gate” di Roberta Novelli “Geoskin” di Mariangelo Pagano“Metromilan” di Luca Papini
“Citizen Arbor” di Francesco Pozzato “InteractiveCityLogo” di Paolo Proserpio“Da che parte è il mare?” di Anna Tulisi