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“Free power water” di Alessandro Recchi
...ho fatto un sogno…
…c’erano uomini assetati come i motori delle automobili, c’erano fontane scintillanti d’acqua come i distributori lungo le strade, c’era una coscienza attenta e rispettosa. Libera di circolare, astratta dalle logiche speculative, l’acqua saziava l’arsura delle persone, imprimeva energia ai mezzi di trasporto, elevandosi a carburante universale. Per le vie, luminosi distributori offrivano rifornimenti gratuiti, notizie meteo e condizioni dell’acqua nelle diverse aree continentali. Uno spirito di comune rispetto e sostenibile sfruttamento animava le genti, garantendo all’immenso ciclo idrologico protezione e salvaguardia. C’erano acque reflue e acque piovane recuperate in cisterne, c’erano tubi di scappamento intenti a fumare vapori cristallini… Cuscino sudato, letto sgualcito, mi alzo, mi vesto e scendo…dall’altra parte della strada la mia WATER CAR, dietro l’angolo il mio FREE POWER WATER di fiducia! |
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