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"AUTO AL SEGUITO" di Giorgia Brusemini
Risparmiare può significare anche utilizzare al meglio ciò che si ha a disposizione, razionalizzare gli spazi, senza necessariamente dover costruire altro.
Da qui nasce il paragone con le navi, cioè con tutte quelle realtà che hanno poco spazio a disposizione da adibire alle “auto al seguito”.
L’utilizzo dell’immagine del METRO, che sostituisce la linea bianca che delimita la zona di parcheggio, permetterebbe di:
1_utilizzare il segnale a terra per valutare più velocemente la possibilità di parcheggio della propria auto ed indurre ad un metodo di parcheggio più ordinato;
2_migliorare di conseguenza la viabilità, con un miglioramento dal punto di vista qualitativo della circolazione ed una conseguente diminuzione delle emissioni di CO2;
3_sensibilizzare le persone sul tema della convivenza civile, portarle cioè a riflettere sullo spazio che occupano con il proprio veicolo (che si traduce anche in una maggiore spesa per la sosta).
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